Higher vs Hydra – Verbal Jungle 1vs1 2023

È l’Epifania del 2023, ed all’Hiroshima Mon Amour della città esoterica si sta tenendo la Verbal Jungle 1vs1, la quale a fine anno si guadagnerà la seconda posizione nella top “freestyle competition of the year”, e la cui prima semifinale (di cui parleremo oggi) acquisirà a sua volta la quarta posizione nella top delle migliori sfide, vediamo dunque i protagonisti:

Higher, l’enfante prodige del freestyle italiano, dà prova durante il corso della serata di essere in gran forma, arginando facilmente il rapper di casa Burrito agli ottavi, e prendendosi la sua personale rivincita su Drimer (il quale lo aveva sconfitto al gota dell’anno prima), in una battle indecisa fino all’ultimo dove il pugliese fa sfoggio di tutta la sua inventiva e delle sue abilità tecniche, (“l’argomento l’hai circumnavigato” tra le migliori rime delle serata).

Hydra, che da un anno a quella parte era divenuto il prendi-tutto della scena freestyle (e continuerà ad esserlo anche in seguito), supera senza quasi faticare i suoi primi due turni, costituiti da Skietto e NTUFN, dando ancora una volta prova dell’estrema efficacia del suo stile quando si tratta di portare a casa il risultato.

La giovane promessa, maestra del flusso, contro la leggenda affermata delle punchline, il pubblico è trepidante e sa benissimo che è in procinto di assistere ad uno scontro non solo tra due freestyler, ma tra due stili e due filosofie diametralmente opposte. I due sembrano entrambi in gran forma, difficile dire chi ne uscirà vincitore

Quote:

1,82 Hydra 2,22 Higher (55%-45%)

Primo minuto

Comincia Hydra, la prima modalità scelta dall’organizzazione è il minuto any word (o Easy mode): Un generatore di parole mostra su uno schermo la parola su cui il freestyler deve rappare, la quale cambia ogni 4/4.

ll minuto del Comasco è buono, seppur non spettacolare, riesce comunque a trovare delle barre efficaci che fanno divertire il pubblico, “la tua tua vita ti è passata davanti come l’autobus quando accendi la sigaretta” probabilmente la migliore delle sue 6 entrate, appunto ad argomento “autobus”.

Ora però è il turno di Higher: spettacolo. Il minuto è del Biscegliese è un flusso di coscienza ininterrotto (probabilmente avvantaggiato anche dalle parole che gli sono arrivate), in cui egli riesce non soltanto a rimare sulle singole parole, ma anche a collegarle tra di loro con una fluidità e una naturalezza pazzesche. Non c’è alcun dubbio, il primo round è di Higher.

Quattro quarti

Nei quattro quarti la situazione si infiamma, i due MCs si esibiscono esprimendo al meglio il proprio stile e la propria idea di freestyle, dando vita a 3 minuti di continue provocazioni e risposte reciproche. Rime come “…davvero tutti questi incastri per quartine cosi tanto di merda” di Hydra, “…questo è un contest rap e non sai fare rap, ma non preoccuparti, In Italia non è un grande problema” di higher esemplificano la differenza di visioni tra i due performer.

In ogni caso Hydra si trova, per la prima volta dall’inizio del contest (e forse addirittura da un po’ contest a quella parte), in difficoltà. Attacchi che normalmente ferirebbero gravemente il rivale, se non addirittura decreterebbero la sua vittoria, vengono respinti prontamente dalla controparte con rime altrettanto potenti: “…piuttosto che chiudere trenta rime pensa ad aprire due gambe” (Hydra) “pensa ad aprire due gambe, però sinceramente tu non puoi fare flussi/, e non parlare della verginità che se l’hai persa tu lo possono fare tutti” (higher). “…complimenti sei il migliore della tua generazione, composta da scarsi di merda” (Hydra), “scarsi di merda? / Non capisco di che parli, ritenta/ la mia generazione da degli scarsi di merda?/ Però oggi sto battendo questi avanzi di guerra” (Higher) sono i due scambi in cui il pubblico capisce lapalissianamente che il pugliese non ha intenzione alcuna di cedere il passo al re dei quattro quarti, e sia dal vivo che dai video si sente il boato della platea per questo incredibile scontro tra gladiatori.

Al termine dei quattro quarti, probabilmente Higher ha accumulato qualche punto in più che gli avrebbe permesso meritatamente di accedere alla finale del contest, ma sia pubblico che giuria sono plausibilmente ancora troppo esaltati e storditi da ciò a cui hanno appena assistito, e mentre il primo invoca a gran voce lo spareggio, la seconda non può che cedere a tale richiesta. E spareggio sia.

Spareggio:

2 minuti in 4/4, comincia Hydra. E comincia molto bene, riuscendo ancora una volta a far ridere ed attaccare l’avversario contemporaneamente, portando morbo sul palco e dicendo “è la prima volta che vedo dal vivo il meme di spiderman”, per sottolineare la spiccata somiglianza tra il rapper di Martinsicuro ed il suo avversario in quanto a stile, (non a caso i due vengono spesso paragonati a padre e figlio).

Higher però coglie al volo l’occasione, sembra quasi dire “sono il figlio di morbo? ora vi dimostro il perché” e le due quartine successive (esclusa quella di Paride) le effettua con un metrica ed un flow degni del “king degli incastri”, dimostrando che il suo stato di forma è assoluto. Per il resto le provocazioni da parte dei due sembrano quasi un ripetersi dei primi quattro quarti, con rime come “a rappare cosi veloce dicendo cose di merda è meglio sensei” da parte di Hydra, e “sono capitato in uno dei pochi universi in cui puoi non saper fare rap in un contest rap” da parte di higher, ma l’ovazione del pubblico risulta invariata.

La situazione sembra decidersi quando, verso gli ultimi 15-20 secondi, la capra Lombarda sbaglia (o comunque rende poco efficace) la sua quartina, mentre ancora una volta il bimbo prodigio mette in gioco in maniera letale le sue indiscusse abilità tecniche, ed in particolar modo quella che sembra essere la sua arma prediletta: la rima sillabica, (unita qui ad un’efficacissima anafora):

mi batti sul lungo? Però in quanto a con-test vin-co, (qua) conta quanto con-cre-tiz-zo, conta quanto i flow che spin-go, conta quanti con-test vin-co… Higher, versione gold e-di-tion!” e mentre il freestyler sopracitato riceve un’ultima gigantesca ovazione da parte del pubblico nei pochi secondi rimanenti, il suo sfidante cerca di recuperare, finendo però con lo sprecare la sua seconda quartina consecutiva.

Finiti dunque i minuti di spareggio, questa lunga e faticosissima sfida sembrerebbe essere stata vinta da Higher, ma a sorpresa la giuria fa passare Hydra, che potrà dunque accedere alla finale della Verbal Jungle, (la quale vincerà in una sfida a senso unico contro Redrum).

Giudizio

per molti questa potrebbe risultare una battle rubata, (come ben evidenziano i commenti sotto al video youtube), ma la verità è che la situazione dal vivo era talmente accesa e coinvolgente che il passaggio dell’uno o dell’altro risultava quasi secondario, nonché difficile da decretare a mente fresca di sfida. D’altronde quello che è stato messo in atto era non soltanto una semplice sfida di abilità, ma un vero e proprio confronto diretto di stili e modi di intendere la disciplina (è un caso che le iniziali dei due protagonisti siano HH?), perciò è comprensibile che il giudizio sia influenzato dal proprio gusto e dalle proprie idee.

La giuria era composta da Ensi, Nitro e Mattak, e per quanto possiamo solo immaginare le rispettive votazioni, è probabile che freestylers vecchia scuola quali Nitro e Ensi possano avere preferito lo stile più schietto e tagliente di Hydra, piuttosto che quello estremamente tecnico e arzigogolato di Higher. Se in uno scontro 1 vs 1 così infervorato, si decide di dare maggiore peso alla componente lirica piuttosto che alla componente “rap”, a quel punto la vittoria del Comasco può risultare comprensibile, se invece si decide di dare uguale o maggiore peso alla tecnica e completezza del singolo, a quel punto il Pugliese avrebbe dovuto portarsi a casa la sfida.

in ogni caso questa resta una battle di freestyle significativa su più livelli, capace di gasare, stupire e far discutere.

Giulio Rigamonti

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