Kintsugi Battle: record e statistiche

Con la sesta edizione della Kintsugi Battle tra Regioni ormai alle porte, è il momento di dare uno sguardo a ciò che le cinque edizioni precedenti ci hanno lasciato.

Non soltanto per ricordare chi ha alzato il trofeo, ma anche per andare a pescare tra record, primati e curiosità che raccontano la storia della competizione forse meglio di una semplice classifica.

Le presenze

La regione che ha partecipato più volte alla Kintsugi è finora il Piemonte, con quattro partecipazioni consecutive.

Un dato che, però, è destinato a perdere presto la sua unicità: con la sesta edizione, infatti, anche Emilia-Romagna e Puglia raggiungeranno quota quattro partecipazioni.

Il Piemonte condivide inoltre con la Puglia il primato di edizioni vinte, con due successi a testa.

La Puglia può però vantare una particolarità che nessun’altra regione è ancora riuscita a replicare: è infatti l’unica ad aver conquistato due edizioni consecutive.

L’unica altra regione ad aver portato a casa il trofeo è la Lombardia, che completa così l’albo d’oro della competizione.

Grizzly e Frenk: gli imbattuti

Se allarghiamo lo sguardo dai risultati delle regioni a quelli dei singoli MC, troviamo un record ancora più particolare.

Gli unici due freestyler ad aver concluso un’edizione senza perdere neanche una delle sfide 1 vs 1, Survivor Series comprese, sono Grizzly e Frenk.

Non è un caso che si tratti proprio dei vincitori del premio MVP delle prime due edizioni: Grizzly nella prima e Frenk nella seconda.

Un percorso quindi ancora oggi unico nella storia della Kintsugi, considerando che nessun altro MC è riuscito a terminare un’edizione mantenendo lo stesso record di imbattibilità.

premi individuali

Proprio gli MVP rappresentano un altro dei piccoli record ancora da infrangere.

Finora nessun freestyler è mai riuscito a conquistare più di un MVP, rendendo il premio uno dei riconoscimenti più esclusivi della competizione.

Tra gli MC che hanno aggiunto a un MVP anche un altro premio individuale troviamo invece Bruno, autore di ben due Best Flow, e Grizzly, che ha conquistato un Best Punchliner.

Bruno detiene inoltre un primato particolare: è l’unico freestyler ad aver conquistato due premi individuali nella stessa edizione.

A quota due Best Punchliner troviamo invece Hydra, altro nome che ha lasciato più volte il proprio segno tra i riconoscimenti individuali.

Il Piemonte non è soltanto la regione con più partecipazioni e una delle due più vincenti. È anche quella che vanta il maggior numero di premi individuali, ben quattro.

Il bottino è composto da due MVP conquistati da freestyler diversi, un Best Punchliner e un Best Flow.

Un ulteriore dato che conferma quanto la presenza piemontese abbia caratterizzato la storia della Kintsugi, non soltanto dal punto di vista dei risultati di squadra.

Le curiosità

Hydra e la Survivor Mode

Nella seconda edizione, Hydra perse entrambe le sue sfide individuali. Nonostante questo, riuscì a condurre la propria squadra alla vittoria conquistando la Survivor Mode.

Piemonte contro Puglia ed Emilia-Romagna

Il Piemonte ha affrontato due volte sia la Puglia sia l’Emilia-Romagna, ottenendo contro entrambe una vittoria e una sconfitta. Puglia ed Emilia-Romagna, invece, non si sono ancora mai affrontate.

Primo e quarto posto

Il Piemonte ha una particolarità piuttosto singolare: è riuscito a chiudere il torneo sia al primo sia al quarto posto, e lo ha fatto per ben due volte.

La finale dei debuttanti

C’è infine un dato che accompagna la Kintsugi fin dalla sua prima edizione: in ogni edizione almeno una squadra alla prima partecipazione è riuscita a raggiungere la finale.

Un record che rende particolarmente interessante osservare le nuove squadre che si affacceranno alla competizione quest’anno.

Una sesta tutta da scrivere

Dopo cinque edizioni, la Kintsugi ha già costruito un piccolo archivio di record e statistiche.

Il Piemonte resta la regione più presente e, insieme alla Puglia, quella con più vittorie. Grizzly e Frenk rimangono gli unici MC capaci di chiudere un’edizione senza sconfitte, mentre nessuno è ancora riuscito a conquistare due MVP.

Ma molti di questi primati potrebbero cambiare già a partire dalla prossima edizione.

Emilia-Romagna e Puglia raggiungeranno il Piemonte a quota quattro partecipazioni, le squadre torneranno a contendersi il trofeo e nuovi MC avranno l’opportunità di entrare in questa lista.

Perché, alla fine, le statistiche servono anche a questo: raccontare ciò che è successo, in attesa di scoprire cosa dovremo aggiungere l’anno prossimo.

Giulio Rigamonti

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