Pagelle Kintsugi – Battle fra Regioni 4

La Kintsugi era uno degli eventi più attesi dell’anno, per mille ragioni. Intanto per vedere come il team Piemonte, campione in carica, avrebbe reagito alle tante critiche e a un 2023 burrascoso. Questa volta la location era nuovamente Parma, pronta a ospitare i padroni di casa del team Emilia-Romagna, con un team tutto nuovo e mega interessante. Altro ritorno attesissimo, quello del team Puglia, regione che fa tanto parlare di sé per l’innumerevole quantitativo di talenti che sforna. A completare il quartetto, l’esordiente team Lazio, con due superstar e un astro nascente. Due host inediti, Astyce e Redrum, il solito Dj Over e la giuria di John Durrell, Entropia e Drimer completano la squadra di questa Kintsugi.

Ecco i roster:

Team Piemonte: GrizzlyBurrito – Sanji

Team Emilia-Romagna: Frenk – Trueskill – Tassi

Team Puglia: Bruno BugKynHigher

Team Lazio: ShekkeroDebbit – Ntufn

Ma partiamo con le pagelle:

Bruno Bug 8

Il fatto che Brunello sia in una forma smagliante non è un segreto per nessuno. Dopo la splendida prestazione all’End of Days Flow vs Punchline, B.U.G. ne ha riproposta un’altra anche alla Kintsugi. Flussi, fatality, ritornelli; ormai non si fa mancare nulla, inspessendo il suo potenziale offensivo. Trascina fuori dalle sabbie mobili il suo Team Puglia nella sfida contro il Team Piemonte. Ogni sua entrata nella battle a squadre è letale, con i suoi compagni che non stavano incidendo quanto ci si aspettava. Risulta poi sempre più evidente la sicurezza e il carisma con cui affronta le sfide: non perde mai il vantaggio psicologico sull’avversario, riuscendo a vincere gli uno contro uno con stile ed esperienza (quella contro NTUFN in particolare). Protagonista anche in finale con stile a gogò, flow e risposte. NANANANANA

Higher 6

Siamo tutti a conoscenza del potenziale di Higher, per questo una sua solo buona prestazione risulta un po’ amara: proprio per il peso delle aspettative che porta sulle spalle. Esemplificativa a questo proposito la sua uscita dal round trap nel 3 vs 3 finale, teoricamente il suo forte, dove l’MC biscegliese perde la sua consueta incisività. Sforna comunque le sfide in singolo più belle della serata, contro Shekkero e Burrito. A prescindere dal risultato, il binomio Higher/Kintsugi è garanzia di spettacolo: proprio come contro Entropia e Arcy alla prima Battle fra Regioni. Forse un po’ stanco dopo l’evento FEATURE della serata prima, in cui è stato annunciata la sua entrata in FEA. NOT THE HIGHEST

Kyn 7

Mantiene un buon livello nel corso di tutto l’evento, ma senza mai strafare. Sconfigge Sanji, non ingrana tantissimo nel 3vs3 contro il Piemonte, perde (in maniera discussa) contro Debbit. È suo, tuttavia, il gol decisivo. Rimane The Last Survivor nella finale contro il Lazio, dando la vittoria alla Puglia. Va inoltre sottolineata la duttilità che il freestyler dell’anno 2023 dimostra ancora una volta durante lo svolgersi della serata, adattandosi sia alle guerre di punch, sia alle sfide di flusso sui beat new school (le battle contro Debbit e il 3 vs 3 finale ne sono un esempio), fornendo uno scudo non indifferente alla sua squadra per la sfida decisiva, dove non poteva assolutamente uscire in maniera prematura. Nel tempo libero si diletta anche con mosse di wrestling. CLOTHESLINE FROM HELL

Shekkero 8

Il folletto di Cassino vince le sue due sfide singole e perde solo in finale delle Survivor Series contro Kyn. Probabilmente con meno picchi di genialità del solito, ma molto consistente e costante, il cassinese durante il contest non sbaglia nulla, seppur le sfide finali si riconfermino ancora una volta il punto debole in questo periodo della sua carriera: come all’End of Days vince tutti i centro metri, ma qualcun altro taglia per primo il traguardo della maratona. Riesce sorprendentemente a dominare anche sul beat trap, contro gli specialisti Higher e Bruno. Incredibile come si continui a evolvere. È suo il premio MVP della serata. Nuovo prime? È TRAP BRO

Debbit 7

C’è poco da dire, quando Debbit è in serata lo spettacolo è assicurato. Cavalca il beat come pochi altri freestyler in Italia. Artista a pieno regime. Ai soliti minuti che trasudano stile aggiunge anche una buona dose di fatality. Mangia flow, caga rap. Praticamente possiamo fargli le pagelle solo citando le sue stesse barre. GRAZIE

Ntufn 6

Sconfigge Tassi in una bellissima battle di flussi e si fa valere anche nel 3 vs 3 contro l’Emilia. In finale probabilmente accusa la pressione e non offre una delle sue migliori performance, anche se sfidare Bruno quando è nella serata giusta è quasi impossibile. La pulizia di costruzione si riconferma anche qua la sua più grande spada di Damocle: contro il pugliese si impappina e sbaglia in maniera evidente qualche barra. La sua è comunque una buona prima prestazione, dove dimostra ancora una volta le sue potenzialità. Degna di nota la barra “Ah, quindi Trueskill è emiliano. E Milano?”. STRADA VIRTUOSA

Frenk 8.5

Capitano non dichiarato della squadra di casa, offre la solita prestazione mastodontica. La sua costanza e il suo livello ormai non fanno più notizia. Asfalta Debbit ed è l’unico della sua squadra che riesce a tenere testa a Grizzly. Nella sfida contro il torinese trova la risposta giusta che fa abbassare la cresta al rivale e indirizza la finalina verso il suo team. Il bolognese sfrutta il bonus ambiente in maniera eccelsa e, con fotta e un evidente trasporto, colpisce negli animi il pubblico, che gli urla di rimando. Come si era visto anche dalla seconda edizione, quando Frenk gioca in casa è infermabile. Ottiene anche il primo posto nel Ranking Kintsugi. NUOVA CAPOLISTA

Trueskill 7

Nella sfida contro uno smagliante Shekkero ingrana tardi: sul finale ne caccia alcune giganti, ma che non bastano a farlo recuperare. Nelle sfide 3 vs 3 invece si fa notare con prestazioni di costanza, sbagliando poco e nulla. Purtroppo per lui Grizzly era on fire e qualcuno andava eliminato. È incredibile come riesca a far rimbombare ogni sua quartina. Sembra non mostrare mai segni di stanchezza vocale, con un volume di voce senza eguali. Sfruttando il suo essere un rapper di casa (più volte accusato di non essere un vero emiliano), si costruisce un personaggio bisognoso di rivalsa territoriale, catturando così le simpatie del pubblico. Prestazione che ne certifica il livello, oramai può essere un outsider in qualsiasi competizione. FANGO E PIOMBO

Tassi 7

Raccogliere l’eredità di Chiasmo non era facile, ma riesce a non far rimpiangere il rapper di Bologna. Battle di fuoco quella contro Ntufn, con un bellissimo minuto, forse il migliore di questa Kintsugi. Il ragazzo sembra inoltre voler ampliare il suo repertorio e, oltre alla consueta fluidità e sicurezza nel rappare, si mette in mostra anche con punchline degne di nota, elemento che è sempre un po’ mancato nel suo arsenale. Anche nelle sfide a squadra regge alla grande il livello, dimostrando una volta per tutte che su quei palchi ci può stare, e sa già gestire la pressione che invece altri le prime volte soffrono. SPILAMBERTO SULLA MAPPA

Grizzly 8

Spettacolo. Dopo le uscite sottotono nell’ultimo anno, in seguito allo scandalo labiale, rialza la testa e ritorna il Grizzly del 2022 (ne abbiamo parlato in questo articolo). Quando è in serata sembra fare solo fatality. Perde una sfida combattuta contro Bruno, ma è nelle sfide a team dove dà il meglio. Contro la Puglia si riscalda, per asfaltare – quasi – chiunque nelle Survivor Series. Rimane 1 vs 3 e riesce a ribaltare la situazione, venendo fermato sul più bello da Frenkone. È evidente la grinta e la voglia di riscatto in ogni suo gesto o parola, sa che questo è il momento per risorgere dalle ceneri e lo fa. Risponde a tutte le accuse, non solo della serata, ma di un anno a quella parte. Quella sul quidditch probabilmente è la punchline del contest. GUESS WHO’S BACK?

Burrito 7

L’MVP è tornato! Anche in questa Kintsugi si rivede un Burrito versione top, dopo l’exploit della scorsa edizione. Contro Higher è davvero incredibile il livello che porta, devastante in quasi ogni entrata. Alla scorsa Kintsugi aveva detto che sarebbe venuto a prenderlo, e ha mantenuto la promessa. I 4/4 sono una masterclass: soltanto barre potenti, la maggior parte in risposta. Quella sulla tipa è la ciliegina sulla torta, che gli fa stravincere la migliore battle 1 vs 1 del torneo. Bene anche nel 3 vs 3 contro la Puglia, peccato solo per la Survivor Series contro l’Emilia in cui non entra in partita. Ma è di nuovo una grande prestazione. KINTSUGI 3 NON È STATA UN CASO

Sanji 6.5

Doveva sostituire Shame e ci è riuscito alla grande, nonostante non fosse in un ottimo stato di salute come da lui stesso ammesso. Spesso non è riuscito a trasmettere le barre perché arrivava all’ultimo senza fiato, ma non si è fatto mancare la fotta. Viene un po’ sottovalutato dal pubblico, non riuscendo comunque a sfruttare a pieno regime il fattore “underdog” come invece altri – True Skill e Tassi – fanno nel corso della gara. Tiene comunque botta contro Kyn e nel 3 vs 3 contro la Puglia sputa barre su barre. SUPER-SUB.

Federico Croci

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