Kintsugi – Battle fra Regioni

Presentazione

La Battle fra Regioni è un evento in cui quattro regioni si confrontano per il titolo di miglior regione. Si affrontano 4 team da 3 membri l’uno, in rappresentanza di 4 diverse regioni italiane. L’evento viene organizzato da Freestyle Rap Italiano.

Seconda edizione

Sabato 7 maggio all’Arci Post Parma ci sarà la seconda edizione della Battle fra Regioni, i team partecipanti saranno:

Team Emilia-Romagna: FrenkChiasmoAstyce

Team Piemonte: ShameGrizzly – Entropia

Team Lombardia: HydraSnake – Giuss Dawg

Team Abruzzo: MorboKeso – Rahimi

I vincitori si aggiudicheranno degli anelli firmati Nove25, mentre per tutti i presenti all’evento è in corso un sondaggio sulla nostra pagina Instagram per vincere un tatuaggio di 500€.

Prima edizione

Nella prima edizione invece, svoltasi il 23 ottobre al Parco Dora di Torino, i team presenti sono stati:

Team Emilia-Romagna: FrenkChiasmoAstyce

Team Piemonte: ShameGrizzly – Entropia

Team Puglia: KynRedrum – Higher

Team Toscana: Arcydemon – Dam – Grungi

Il team vincitore è stato il Piemonte, che ha superato in finale l’Emilia-Romagna. La Puglia si è classificata terza, battendo la Toscana nella finale 3/4 posto.

Premi e significato

Si tratta della prima battle video-documentata in Italia fra regioni con questo specifico modello. Il vincitore guadagna il titolo di regione campione e viene invitato di diritto alla prossima edizione del contest. Oltre al team vincente, vengono premiati anche i singoli freestyler che si mettono maggiormente in mostra durante la competizione. Nello specifico, quattro mc ricevono un riconoscimento per:

  • MVP
  • Best flow
  • Best punchliner
  • Best attitude

Con “Kintsugi” s’intende la pratica giapponese di riparare con l’oro oggetti di ceramica rotti, evidenziando e impreziosendone le fratture. L’idea è che le ferite e le imperfezioni possano permettere la creazione di un qualcosa di ancora più magnifico. Un concetto abbastanza idoneo per cercare di esprimere la funzione della battle, sia per le ferite che ha causato il coronavirus alla disciplina, sia perché il freestyle – attraverso delle battaglie e quindi delle ferite che ci si arreca l’uno all’altro – è un generatore di amicizie, situazioni ed eventi fantastici.

Modalità

Le 4 squadre si sfidano in match 1vs1 fra i freestyler – ognuno dei quali garantirà un punto per il proprio team – e una battle finale fra team 3vs3 che darà 1.5 punti alla regione vincente. Ci sono semifinali e finali. Il modello, per intenderci, è sotto certi aspetti quello della Coppa Davis. Le modalità varieranno dal minuto ai 4/4 classici, ad altre più particolari.

I giudici valutano le sfide 1vs1 in autonomia, quindi senza accordarsi sul vincitore, dando un punteggio per ogni modalità in cui gli mc si scontrano. La somma dei punti dati alle diverse modalità porta al responso finale sulla singola sfida, che poi sarà decisivo per l’esito finale della sfida fra regioni.

Mc scelti e prossime edizioni

I freestyler selezionati per rappresentare le varie regioni sono stati – in generale – quelli considerati migliori nella regione in questione a seconda delle disponibilità degli stessi freestyler ovviamente. L’unica eccezione è stata la Puglia, regione con tanti freestyler di livello e per cui quindi risultava difficile scegliere i tre migliori. In questo caso specifico, la scelta è ricaduta sugli ultimi tre vincitori del Tecniche Pezzente, Higher (la versione 1vs1), Kyn e Redrum (la versione 2vs2).

Il contest, nelle prossime edizioni, verrà riorganizzato in altre regioni e la volontà e che diventi una specie di Coppa del Mondo, che prenderà luogo ogni volta in una regione diversa.

CmA

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